COMMENTI ARIETE RIDERS EWC FRANCIA
Simone Albergoni commenta l'ultima gara di campionato del mondo d'Enduro a Noiretable in Francia.
Chapeau, Simone!
Dopo essere diventato padre della piccola Sofia lo scorso 9 settembre ed aver compiuto 29 anni, Simone si è dovuto concentrare di nuovo al massimo per l’ultimo Gran Premio stagionale, a Noiretable (Francia). La corona iridata era già stata conquistata da David Knight nel precedente appuntamento in Turchia; occhi puntati dunque sullo scontro per il titolo di vice campione, con Simone Albergoni in vantaggio di un solo punto su Sebastien Guillaume e Christophe Nambotin come possibile outsider.
I due francesi hanno avuto il vantaggio di giocare sui prati di casa, ma dal canto suo Simone era pronto per giocare un brutto scherzo ai due galletti transalpini.

Simone in azione, photo mitico Dario Agrati
Il primo giorno subito un colpo di scena con l’uscita di Knight, a causa di una caduta. Parte fortissimo Seb Guillaume, marcato comunque da vicino da Simone, anche se il francese ha fatto giustamente valere la sua maggiore esperienza sui vergini pascoli francesi. A metà gara però il portacolori della KTM è passato meritatamente in testa, staccando di quindici secondi circa Sebastien. Quest’ultimo non si è dato per vinto e, galvanizzato dal “suo” tifo, durante l’ultimo giro, si è riavvicinato all’italiano. La tensione è giunta alle stelle quando i due si sono presentati al via dell’ultima prova speciale “staccati” di solo 1 decimo di secondo dopo più di un’ora cronometrata, a favore di Simone. Durante quest’ultimo settore, l’Extreme Test, Simone è rimasto bloccato nel difficilissimo tratto di sassi, perdendo quasi nove secondi e di conseguenza la vittoria di giornata, oltre che il secondo posto nella classifica generale.
Il secondo giorno, arrabbiatissimo per l’epilogo del sabato, Simone è partito ancor più determinato, inseguendo il suo compagno di squadra Knight, meno provato fisicamente, non avendo corso gara1, e portatosi in testa fin dalla mattina. Il poliziotto italiano con un grande secondo giro ha portato il suo vantaggio su Guillaume a quasi venti secondi. Durante la terza ed ultima Enduro Test però entrambi i piloti sono caduti nello stesso tratto di fango, una di quelle paludi che caratterizzano le gare transalpine. Ne ha pagato le spese maggiormente Simone che dopo un volo spettacolare ha tentato l’impossibile, perdendo “solo” 6 secondi. Nel successivo Cross Test grande prova d’orgoglio anche del francese che ha rifilato altri sei secondi al nostro pilota: ci si gioca tutto ancora nell’estrema. Entra per primo Guillaume che però si blocca nello stesso tratto costato caro a Simone il giorno precedente. Un altro colpo di scena: anche Albergoni rimane incastrato ancora tra due blocchi di pietra.
È festa grande per Sebastien Guillaume che per solo 1”15 si è così portato a casa un’altra vittoria di giornata ed il titolo di vice campione, mentre Simone si è dovuto “accontentare” del secondo posto di giornata e del bronzo finale.
Sul gradino più basso di gara2 David Knight, vincente sul campo ma afflitto da un minuto di penalità dopo la prova fonometrica.
“Non nascondo di essere molto deluso per come sono andate le cose qui in Francia. – ha dichiarato Simo a fine gara - Ho dimostrato di essere allo stesso livello di Guillaume e Nambotin sui loro terreni preferiti, a tratti addirittura superiore. Potevo portare in Italia la vittoria del GP e il secondo posto in campionato, ma purtroppo questa volta è andata male. Queste sono le gare. È stato comunque bello lottare con Sebastien, complimenti a lui. Questa è stata anche la mia ultima gara di mondiale con KTM: desidero ringraziare tutto il team e tutto lo staff per avermi dato tutto quello di cui ho avuto bisogno. Un ringraziamento speciale anche a tutte le persone e gli sponsors che mi hanno supportato in questa difficile stagione! Grazie a tutti!”
Nelle altre classi si sono laureati Campioni del Mondo Antoine Meo (E1), che regala il titolo a Husqvarna dopo sette anni di digiuno, e Mika Ahola, che ha vinto nella E2 il suo quarto iride consecutivo in sella alla HM Honda.
